Home » Anima » La duplicità delle rose.

La duplicità delle rose.


“Come sai, amica mia,” disse Miriam, “una nostra separazione è ormai impossibile. Che ci piaccia o no, siamo costrette a trascorrere l’intera vita insieme. Finché continueremo a essere due voci diverse parlanti nello stesso vaso, non solo non troveremo mai pace, ma turberemo anche la tranquillità delle altre rose. E anche quella della gente… Penetreremo in coloro che ci ascoltano come due voci in conflitto. Sarà un continuo battibecco fra Artemide e Miriam. Talvolta parleremo anche contemporaneamente. E come se il rumore nel nostro vaso non bastasse, porteremo la nostra cacofonia nei cuori della gente. Ma non abbiamo nessun diritto di rendere infelici gli altri o noi stesse.” 

“Se è così,” disse Artemide “sottomettiti alla mia voce. Diventa me!”

 “Sta’ sicura che, se solo potessi, lo farei. Dichiarerei al mondo intero di essere Artemide, per arrivare a essere una sola voce con te. Ma non posso. Non solo perché so di essere una rosa, ma perché so che anche tu lo sei. Forse potrei scordarmi di me stessa, ma non potrei mai scordarmi di te. Perché è guardandoti che sono arrivata a conoscere me stessa.” 

 
 
(Estratto da “La timidezza delle rose” di Serdar Oezkan)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...